Dall’intuizione di Vittorio Sergio e Leonardo Rorro, un caso studio che unisce mixology interattiva, cibo di qualità e un business model scalabile. Viaggio all’interno del locale di Potenza che ha trasformato l’aperitivo in un brand nazionale.
In un’epoca in cui il settore del Food & Beverage richiede identità sempre più nette e riconoscibili, da Potenza arriva una risposta decisa: si chiama Spritzzeria, un progetto nato dalla visione di due giovani imprenditori, Vittorio Sergio e Leonardo Rorro, che hanno saputo trasformare un’abitudine radicata come l’aperitivo in un’esperienza sensoriale completa e, soprattutto, in un modello di business pronto per la conquista del mercato nazionale.
La genesi dell’idea e l’offerta
Tutto parte dal locale pilota di Potenza nel 2018, un laboratorio a cielo aperto dove la tradizione dell’accoglienza lucana incontra l’estetica delle metropoli internazionali. L’obiettivo dei fondatori è chiaro sin dal primo giorno: non limitarsi a servire un drink, ma creare uno spazio di aggregazione fluido, capace di attrarre non solo il pubblico locale ma di diventare una destinazione per avventori provenienti dalle regioni limitrofe.

Inaugurazione a Ladispoli (Roma)
Il cuore pulsante dell’offerta è una carta dei drink che va oltre i classici Aperol e Campari. Con oltre 18 tipologie di spritz originali, Spritzzeria si posiziona come un tempio della mixology dedicata. Ma, a differenza di molti cocktail bar che trascurano la parte gastronomica, Spritzzeria poggia su solide basi culinarie. L’offerta Food non è un accompagnamento, ma una proposta strutturata: panini alla piastra gourmet, finger food artigianali e bruschette mostrano la fusione tra la creatività dei giovani soci e la disciplina della cucina tradizionale.
Un target trasversale
Il locale si è posto l’obiettivo di essere “cool” per i millennials e gli universitari che animano il centro città, ma allo stesso tempo accogliente per le famiglie con bambini (grazie a menù dedicati) e professionale per il networking del post-lavoro. L’inclusività si riflette anche nella carta degli analcolici, studiata con la stessa dignità e complessità di quella alcolica, per non escludere nessuno dal rito della convivialità.
Inoltre, con il servizio di delivery già consolidato, Spritzzeria si presenta ai potenziali investitori come un format chiavi in mano. «Potenza è stata la nostra rampa di lancio, ora siamo pronti a portare l’esperienza Spritzzeria in ogni angolo del Paese, certi che la qualità e l’originalità paghino», commentano i fondatori, che in questi anni hanno aperto anche a Matera, Bari, Andria, Manfredonia, Ortigia, Ladispoli, Roma, Rionero e all’Isola d’Elba.
Photo cover: Inaugurazione a Ladispoli (Roma)
