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La Piadineria prosegue il piano di espansione

di Giorgio Nadali
COVER - La Piadineria
Nuove aperture e rafforzamento della rete accompagnano lo sviluppo della catena nel Sud e nel Centro Italia.

Fondata nel 1994, La Piadineria è una catena italiana attiva nel settore della ristorazione veloce, con una rete che ha superato i 475 punti vendita distribuiti sul territorio nazionale. Negli ultimi anni l’azienda ha portato avanti un piano di crescita basato sull’apertura di nuovi locali e sul rafforzamento della presenza in aree considerate strategiche. Dopo il biennio 2024-2025 (nel 2024 l’azienda ha registrato 60 nuove aperture) , caratterizzato da un numero significativo di inaugurazioni, anche il 2026 si inserisce in una fase di continuità del percorso di sviluppo.

Una strategia di crescita graduale e distribuita

L’espansione non si concentra su un’unica area geografica, ma segue una logica di presidio progressivo del territorio nazionale. In questo quadro, il Sud Italia rappresenta uno degli ambiti di maggiore attenzione, affiancato dal consolidamento in regioni del Centro dove il marchio è presente da più tempo.

 

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Le aperture avviate negli anni precedenti in Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia hanno contribuito a rafforzare la copertura in queste regioni, mentre nuovi investimenti hanno interessato anche contesti urbani di dimensioni diverse, non limitandosi ai grandi centri metropolitani.

I riscontri dalle aperture nel Mezzogiorno

Le inaugurazioni realizzate tra la fine del 2024 e il 2025 hanno fornito indicazioni utili sull’andamento dei nuovi punti vendita nel Sud Italia. In alcune città, come Bari e Nuoro, l’avvio dell’attività è stato accompagnato da un’elevata affluenza nelle prime settimane e da un numero rilevante di adesioni al programma di fidelizzazione dell’azienda.

Pur trattandosi di dati legati alla fase iniziale, i risultati hanno contribuito a orientare le successive scelte di sviluppo, confermando l’interesse del pubblico verso il format anche in contesti con una forte tradizione gastronomica locale. «La crescita al Sud rappresenta un passaggio strategico e naturale nel nostro percorso», ha dichiarato in una nota stampa Andrea Valota, AD dell’azienda che ha il suo quartier generale a Montirone, in provincia di Brescia. 

«Si tratta di un’area con grande energia, una forte cultura gastronomica e una domanda in evoluzione, sempre più aperta ad accogliere nuove proposte. La Piadineria è un brand con un modello semplice ma distintivo, che coniuga tradizione e costanti novità, e sa adattarsi con flessibilità a contesti urbani, commerciali e turistici», ha aggiunto.

 

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Un’organizzazione centralizzata a supporto della rete

Alla base dello sviluppo della catena vi è un modello organizzativo che punta sull’uniformità dei processi produttivi. Gli impasti delle piadine vengono realizzati nello stabilimento di Montirone secondo una ricetta proprietaria e distribuiti quotidianamente ai punti vendita. Il menu comprende oltre 30 proposte, costruite a partire da quattro tipologie di impasto, con una preparazione che avviene al momento nei ristoranti.

Secondo i dati aziendali, ogni giorno vengono servite decine di migliaia di piadine sull’intero territorio nazionale, un volume che riflette la dimensione raggiunta dalla rete nel corso degli anni. Lo sviluppo dei punti vendita è stato accompagnato da un aumento progressivo dell’organico. Negli ultimi anni La Piadineria ha superato i 3.300 collaboratori, con un fabbisogno di nuove assunzioni legato all’apertura di ulteriori locali. La formazione iniziale e continua viene indicata dall’azienda come uno degli strumenti per sostenere l’espansione e garantire standard operativi omogenei.

Accanto al focus sul Sud, la strategia ha previsto anche il consolidamento in regioni come la Toscana, dove il numero di punti vendita è cresciuto in modo significativo tra il 2024 e il 2025. Un segnale di continuità del piano anche in mercati già strutturati, dove la competizione nel settore della ristorazione veloce è particolarmente elevata.

 

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